Il colpo di calore nel cane e nel gatto è un’emergenza veterinaria causata da un aumento pericoloso della temperatura corporea. Riconoscere rapidamente i sintomi e intervenire in modo corretto può ridurre il rischio di complicazioni.
Le prime avvisaglie: respirazione rapida o affannosa, ansimare eccessivo, salivazione abbondante, agitazione, debolezza, forte stanchezza, gengive molto arrossate o insolitamente pallide e difficoltà nei movimenti.
I segni più gravi: vomito, diarrea, disorientamento, perdita di coordinazione, tremori, collasso, convulsioni o perdita di coscienza.
In presenza di questi sintomi è necessario spostare subito l’animale in un luogo fresco, iniziare a raffreddarlo gradualmente con acqua fresca ma non ghiacciata e contattare immediatamente il veterinario.
Cuccioli, animali anziani, soggetti in sovrappeso, con problemi respiratori o cardiaci e cani o gatti brachicefali, cioè con il muso corto, possono essere più vulnerabili alle alte temperature e avere maggiori difficoltà nel disperdere il calore.
Nelle giornate più calde pianifica con attenzione passeggiate e attività, evita le ore centrali della giornata e lascia sempre a disposizione acqua fresca, zone d’ombra e ambienti ben ventilati. Non lasciare mai il cane o il gatto in auto o in spazi chiusi e poco aerati, nemmeno per pochi minuti.
Durante l’estate è fondamentale lasciare sempre a disposizione acqua fresca. Durante passeggiate e viaggi può essere utile una ciotola pieghevole, mentre alimenti umidi e snack in salsa possono contribuire all’assunzione complessiva di liquidi.
Attenzione: questi prodotti non prevengono e non curano il colpo di calore. In presenza di sintomi è necessario raffreddare gradualmente l’animale e contattare immediatamente il veterinario.