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Il mio cane non respira: impara la rianimazione cardio-polmonare

10/04/23

La RCP, ovvero la manovra di rianimazione cardio-polmonare, è una di quelle pratiche che speriamo non debba mai servirvi, ma che di vitale importanza conoscere in caso di bisogno.

Il mio cane non respira: impara la rianimazione cardio-polmonare

La RCP, ovvero la manovra di rianimazione cardio-polmonare, è una di quelle pratiche che speriamo non debba mai servirvi, ma che di vitale importanza conoscere in caso di bisogno.

 

Se ti accorgi che il tuo cane non respira, questa tecnica d’emergenza serve per salvare il tuo amico a quattro zampe in attesa di portarlo dal veterinario.


 

Ecco come seguire una corretta RCP:

  1. Trova un posto stabile e stendi il tuo cane sul fianco destro

  2. Posiziona i palmi delle tue mani sulla cassa toracica del tuo cane, proprio sopra al suo cuore (ovvero nel punto in cui la zampa anteriore si unisce al torace)
    Ricorda:
    Con i cani piccoli e i cuccioli puoi usare una mano sola, avvolgerla direttamente intorno allo sterno e schiacciare
    - Con i cani che hanno il tronco, come il bulldog inglese, devi eseguire la RCP con il cane sdraiato sulla schiena (come si fa con gli esseri umani)

  3. Spingi sul torace in maniera che la compressione vada da ¼ a ⅓ rispetto alla misura del torace del tuo cane.
    Per esempio, per i cani piccoli (sotto i 13-14 kg) è necessario premere da 1,5 centimetri a 5 centimetri al massimo, mentre per un cane grande si deve andare da un minimo di 2,5 a un massimo di 7 cm.
    Devi andare a una velocità di 100/120 compressioni al minuto.

  4. Dopo ogni 30 compressioni, tieni la bocca del cane chiusa (assicurati che sia completamente chiusa) e respira nel suo naso due volte.

  5. Ripeti le azioni precedenti finché il cane non è reattivo

 

 

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IMPORTANTE: non si deve procedere con le compressioni se il battito è presente.

 

Manovra di Heimlich:

Se il respiro non riprende, è probabile che le vie respiratorie siano bloccate.
Prendi il tuo cane e giralo al contrario, con il suo dorso contro il tuo petto.
Incrocia le mani sotto la sua cassa toracica. Con tutte e due le mani, procedi con cinque forti pressioni sull’addome. A questo punto controlla se nella sua bocca o attraverso le vie respiratorie è presente un corpo estraneo che blocca le vie aeree. Se c’è, rimuovilo e procedi con altri due respiri artificiali.

 

Per quanto riguarda i gatti, la procedura è la stessa che si utilizza con i cani di piccola taglia.

 

 

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