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Quali malattie possono essere trasmesse dai gatti?

11/04/23

Ti sarà capitato di sentir dire che gli animali possono trasmettere malattie agli uomini, come ad esempio l’influenza aviaria, l’influenza suina o la toxoplasmosi.

Quali malattie possono essere trasmesse dai gatti?

Ti sarà capitato di sentir dire che gli animali possono trasmettere malattie agli uomini, come ad esempio l’influenza aviaria, l’influenza suina o la toxoplasmosi.


Ti starai chiedendo quali altre malattie i gatti ci possano trasmettere.
Non c’è molto di cui preoccuparsi, comunque, poiché la maggior parte delle malattie dei gatti può essere trasmessa soltanto ad altri gatti.
La pulizia, il trattamento dei parassiti e un’alimentazione a base di cibo per animali di elevata qualità garantiranno la tua salute e quella del tuo gatto per molti anni.

 

Le malattie che contraiamo dagli animali si chiamano malattie zoonotiche.
Solitamente vengono trasmesse attraverso le feci o il morso di un gatto che ha la malattia o ne è portatore.
Possono essere trasmesse anche mangiando o bevendo dalla stessa fonte da cui si è nutrito un gatto infetto, dato che la malattia viene trasportata dalla saliva.  Zecche, mosche e zanzare possono trasmettere le malattie da un animale all’altro attraverso il morso di un animale infetto ad un animale sano o una persona sana.

 

 

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Molte volte può capitare che riceviamo un parassita o un virus da un altro animale e il nostro sistema immunitario sia in grado di combatterlo. I soggetti con un sistema immunitario compromesso o gli anziani sono maggiormente soggetti a sviluppare una malattia.
Anche i soggetti sottoposti a chemioterapia hanno un sistema immunitario soppresso e potrebbero essere maggiormente esposti allo sviluppo di malattie zoonotiche.

 

 

 

 

Una delle malattie più comuni è la toxoplasmosi. È una malattia parassitaria trasmessa tramite le feci dei gatti. Solitamente i gatti che vivono in casa non sono portatori di toxoplasmosi, che viene trasportata, invece, dal terreno contaminato dai depositi del gatto o dai gatti che mangiano roditori o uccelli.
Se hai un giardino, assicurati di lavare accuratamente le tue verdure e di cucinarle adeguatamente, poiché il parassita può vivere nel suolo per mesi. 


Per aggiungere un ulteriore strato di protezione, indossa dei guanti durante la pulizia della cassetta del gatto, oppure fai svuotare la cassetta da qualcun altro nella famiglia.
È altamente improbabile che la malattia venga trasmessa semplicemente stando vicino al gatto, per cui non vi è ragione di preoccuparsi per le donne incinta o i soggetti aventi sistema immunitario depresso. 

 

Tra le altre malattie che si possono contrarre dal gatto vi è la bartonellosi, nota anche come la febbre da graffio di gatto. Si può contrarre dal morso così come dal graffio, o persino dal morso delle pulci.
La bartonellosi causa ingrossamento dei linfonodi e indolenzimento muscolare.
La maggior parte delle persone si ammala per un breve periodo a causa della malattia, ma per le persone con difese immunitarie ridotte la malattia può risultare anche fatale.

 

Esistono alcuni parassiti portati dai gatti o dalle pulci che vivono sui gatti, come tenia e anchilostomi.
Anche le infezioni fungine o i virus possono essere contratti dai gatti.

 

Dunque, come si può evitare che tu e il tuo gatto contraiate malattie
Innanzitutto con una buona igiene: lavati frequentemente le mani e indossa i guanti per prevenire la trasmissione da mano a bocca.
Cucina a lungo gli alimenti e lava accuratamente il tuo raccolto per eliminare eventuali parassiti. 

 

Anche rinforzare il tuo sistema immunitario e quello del tuo gatto attraverso l’alimentazione può essere d’aiuto.
Il cibo Husse di elevata qualità fornisce tutte le sostanze nutritive di cui il tuo gatto ha bisogno, aiutandolo, quindi, a stare in salute.
Puoi avere il cibo per il tuo animale anche con consegna a domicilio, soluzione ancora più semplice.
Tenere il gatto in casa sicuramente lo aiuta a stare più in salute, perché non sarà esposto ad altri gatti, pulci e a batteri presenti nel terreno.

 

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