Non sai quale cibo scegliere per il tuo cane/gatto? Rispondi ad alcune semplici domande e trova la formula perfetta per il tuo amico a 4 zampe

Tosse cane: cause e rimedi

07/04/23

Ti sarà capitato di notare che a volte il tuo cane tossisce non con un leggero abbaiare ma con un rumore simile a quello di un essere umano che ha il raffreddore o l’influenza.

Tosse cane: cause e rimedi

Ti sarà capitato di notare che a volte il tuo cane tossisce non con un leggero abbaiare ma con un rumore simile a quello di un essere umano che ha il raffreddore o l’influenza.

 

Tosse cane quando preoccuparsi ? In base alla causa, può esserci bisogno di cure veterinarie immediate.
Alcune cause possono richiedere un intervento chirurgico, mentre altre possono essere curate tramite terapia farmacologica.

 
 

 

La tosse da canile è causata da un batterio presente in aree come sale d’attesa di cliniche veterinarie, canili, ricoveri, alberghi per animali o parchi per cani. Si tratta di una tosse secca che può essere accompagnata da saliva schiumosa. Cosa dare al cane in caso di tosse? Può essere curata con terapia antibiotica e mettendo l’animale in quarantena fin quando non si riprende.

 

Se devi portare il tuo cane a passeggio, evita di usare un collare che potrebbe costringere le vie  respiratorie. Un’imbracatura è una soluzione di gran lunga migliore. 

 

Anche i virus come l’influenza o il cimurro possono causare tosse al tuo cane. Il cimurro è una patologia altamente contagiosa che si può diffondere nei canili e nei parchi per cani, dal momento che il virus vive nei fluidi escreti dall’animale come la saliva, l’urina o il muco respiratorio.

 

Esiste un vaccino preventivo che può aiutare a tenere il tuo cane in salute. 
Anche se ti sembra strano, il tuo cane può prendere l’influenza, che si manifesta sotto forma di tosse lieve, ma, se peggiora, si può trasformare in polmonite. I sintomi sono difficoltà respiratoria e tosse con muco. In tal caso dovrai subito portare il tuo cane dal veterinario.

 

Leggi anche:

 

Anche il cibo Super Premium Husse per cani può aiutare a rinforzare il sistema immunitario del cane.

 

Il collasso della trachea può causare tosse. Si tratta di una condizione più comune nei cani di taglia piccola, ma può riscontrarsi nei cani di qualsiasi taglia. 

 

Se pensi che il tuo cane abbia un collasso della trachea, fallo visitare subito dal veterinario: potrebbe aver bisogno di un’operazione chirurgica o di una cura farmacologica.
È importante assicurarsi che il collare sia della misura giusta e che il cane non tiri con il collare.

 

La bronchite può rappresentare un serio problema tanto per gli uomini quanto per i cani. Consiste nell’infiammazione dei bronchi e può manifestarsi tramite tosse non produttiva con muco. 

 

Può essere aggravata da polline, fumo o inquinamento. Si cura con steroidi prescritti dal veterinario.

 

Per quanto possa sembrare strano, anche una patologia cardiaca può provocare tosse.

 

La causa, infatti, è l’insufficienza cardiaca congestizia, ovvero il cuore non pompa più bene come prima. Questa condizione può causare la formazione di liquido nei polmoni e attorno al cuore.

 

 

Come riconoscere la tosse cardiaca nel cane?
I cani a riposo saranno particolarmente inclini a tossire poiché respirare risulta più difficile.
Alcune razze sono più suscettibili alle patologie cardiache rispetto ad altre, quindi se pensi che il tuo cane ne soffra, consulta il veterinario.

 

Un' alimentazione corretta e ben bilanciata può favorire la salute del cuore e contribuire a rinforzare il sistema immunitario.

 

Anche vermi e corpi estranei possono causare tosse. Alcune piante, che il cane non riesce a masticare facilmente, e bastoncini o ossa che si incastrano possono provocare soffocamento e tosse (cane tosse come se avesse qualcosa in gola).
In questo caso sarà necessario rivolgersi al veterinario per rimuovere ciò che è rimasto incastrato.
I vermi possono essere curati abbastanza facilmente con trattamenti sverminanti.

 

Non pensare mai di disturbare il veterinario quando si tratta di tosse.
Il tuo amico peloso non può dirti come si sente, quindi è importante garantirgli le cure mediche di cui ha bisogno per vivere una vita soddisfacente.

 

Leggi anche:

 

 

 

Altri consigli utili

Cosa dare da mangiare alla mamma gatta?
Cosa dare da mangiare alla mamma gatta? La gestazione è un momento di grande gioia e aspettative per la tua gatta, ma anche un periodo di grande responsabilità per te come proprietario. L'alimentazione della gatta durante la gravidanza è un aspetto cruciale della cura prenatale e non può essere trascurato.Come madre premurosa, la tua gatta ha bisogno di una dieta nutriente e ben bilanciata per garantire una gestazione sana e senza complicazioni. La sua salute e quella dei suoi cuccioli dipendono interamente da te e dalla scelta dei cibi che le fornisci.Cosa dare da mangiare alla gatta quando è in gravidanza?Assicurati di offrire alla tua gatta una dieta ricca di proteine di alta qualità, vitamine e minerali essenziali per supportare la crescita dei cuccioli. Non esitare a consultare il tuo veterinario di fiducia per suggerimenti sulla dieta ideale per la tua gatta.Quante volte al giorno deve mangiare una gatta incinta?Ricorda che la tua gatta ha bisogno di piccoli pasti frequenti durante il giorno, piuttosto che di grandi quantità di cibo in una sola volta. In questo modo, puoi evitare di sovraccaricare il suo stomaco e garantirle un adeguato apporto nutrizionale.Exclusive Kattunge, è un alimento completo ricco di proteine e con taurina extra per la salute degli occhi e un cuore sano; l'ottimo contenuto di vitamine e acidi grassi Omega-3 e Omega-6 favoriscono il supporto del sistema immunitario.Ideale anche per i gattini dallo svezzamento fino ai 12 mesi di vita!
Il gatto in inverno: come scegliere una dieta equilibrata
Il gatto in inverno: come scegliere una dieta equilibrata   Che sia un gatto d'appartamento a cui piace starsene tutto il tempo raggomitolato al caldo sotto alle coperte, o un gatto "outdoor" che preferisce uscire all'esterno in cerca di nuove avventure, entrambi i felini, durante la stagione invernale, hanno bisogno di apportare qualche aggiustamento alla loro alimentazione per affrontare al meglio le basse temperature. In inverno, il fabbisogno energetico del micio aumenta perché deve utilizzare parte dell'energia derivata dal cibo per regolare la sua temperatura. Ma non bisogna mai esagerare perchè troppa pappa porterebbe al sovrappeso. Cosa dare da mangiare quindi al gatto durante l'inverno? Scegli alimenti ricchi di proteine: la proteina è un nutriente essenziale per la salute del tuo gatto, soprattutto durante i mesi invernali. Assicurati che la sua dieta sia ricca di proteine di qualità, come pollo, manzo o pesce. Aggiungi grassi sani: acidi grassi Omega 3 contenuti ad esempio nell'olio di pesce, sono importanti per mantenere il corpo del tuo gatto caldo durante l'inverno. Tieni sempre a disposizione una ciotola d'acqua: in inverno, è ancora più importante che il gatto abbia sempre accesso a acqua fresca e pulita per prevenire la disidratazione e a mantenere la salute delle vie urinarie. Ecco le proposte "invernali" Husse per il tuo gatto:        Mantieni il tuo gatto al caldo e in salute durante la stagione fredda con alcune semplici raccomandazioni: - lascia entrare i raggi del sole in casa così che il gatto possa scaldarsi e rigenerare le sue energie; - usa le coperte per creare un rifugio caldo e accogliente per il tuo gatto, creando così un luogo dove si senta sicuro e protetto per riposare. - dedica dei momenti di gioco con lui: coccolarlo e giocare con lui può stimolare la sua attività fisica e mentale, aiutandolo a sentirsi meno stressato e più sereno.
Il gatto in vacanza: 7 consigli utili per viaggiare col tuo micio
Il gatto in vacanza: 7 consigli utili per viaggiare col tuo micio Estate = caldo, sole, mare. Ma i proprietari di animali come fanno? La domanda che tutti si fanno con l'arrivo delle vacanze è se sia meglio partare il proprio amico a quattro zampe con loro o provvedere ad una sistemazione alternativa. Ecco alcuni consigli utili per viaggiare con i gatti, in modo che il viaggio sia una bella esperienza anche per loro.  Leggi anche:Cura dei polpastrelli del tuo caneTosse cane: cause e rimediQuali malattie possono essere trasmesse dai gattiPulci e non solo: guida ai parassiti esterni del tuo animaleGatto senza pelo! 5 consigli utili per sopravvivere alla muta 1) VeterinarioIl Ministero della Salute prevede che per gatti e cani che si muovono all’interno del territorio nazionale non sia necessario la vaccinazione antirabbica, tuttavia le compagnie aeree o navali potrebbero farne richiesta. La vaccinazione antirabbica è d'obbligo un mese prima della partenza per l'estero. E' dunque opportuno informarsi per tempo sulle norme sanitarie richieste in base al Paese che si decide di visitare. Inoltre, se volete stare tranquilli durante la vacanza, prima della partenza portate il vostro amico a quattro zampe dal veterinario per accertarvi del suo stato di salute. Se il vostro gatto assume medicinali, assicuratevi di portarli con voi in viaggio nella quantità adatta.2) Viaggi all'esteroNei Paesi esteri, oltre alle vaccinazioni possono essere richiesti anche alcuni documenti specifici. Gli animali domestici che viaggiano all'interno dell'Unione Europea devono essere muniti di passaporto comunitario valido, con i dati relativi all'animale stesso e i dati del proprietario. (sono procedure un po' lunghe, meglio organizzarsi per tempo!)3) TrasportinoPer i viaggi con il vostro gatto bisogna utilizzare sempre un trasportino adeguato. Deve essere abbastanza grande per concedere confort al gatto in qualsiasi posizione decida di mettersi: in piedi, seduto o sdraiato. Il trasportino inoltre deve garantire al suo ospite la giusta ventilazione. È inoltre consigliabile abituare il gatto ad usare il trasportino già a casa, in modo che la partenza non rappresenti una novità sgradita. Ad esempio, potrebbe essere utile quando siete a casa inserire dei giocattoli nel trasportino e lasciare lo sportello aperto, così che il gatto si abitui ad entrare e uscire liberamente senza problemi.4) Mal d'autoE se il gatto soffre di mal d'auto? Se già non lo sapevate, lo zenzero è una pianta medicinale molto utilizzata in veterinaria, soprattutto per combattere il mal d'auto nei gatti (e anche nei cani), per prevenire il vomito, per prevenire lo stato di irrequietezza associato alla nausea e come regolatore del tratto gastro-eneterico.5) SosteFare qualche sosta di tanto in tanto durante un viaggio in auto, è importante per permettere al vostro gatto di fare i bisognini e nutrirsi e dissetarsi con un po' di tranquillità. Soprattutto d'estate è ancora più importanti per permettere al gatto di respirare aria fresca e di non sentirsi rinchiuso e abbandonato all'interno dell'auto. La sosta sarà anche un momento perfetto per le coccole.6) FamiliaritàUna peculiarità del comportamento felino è la territorialità, per questo tendono a marcare il proprio territorio di appartenenza. Gli spostamenti rischiano quindi di disorientarlo. Una soluzione potrebbe essere qulla di posizionare una coperta o un asciugamano a loro familiari sul sedile della macchina dove si appoggerà il trasportino, in modo che l'oggetto conosciuto lo aiuti a sentirsi a casa. È anche consigliabile abituare il vostro gatto ai viaggi iniziando con qualche tragitto breve prima di intraprendere una lunga partenza. 7) Rinforzo positivoIl rinforzo positivo può essere una tecnica utile per aiutare i gatti ad abituarsi a viaggiare in macchina o su altri mezzi di trasporto. Dopo aver incoraggiato il gatto ad entrare nel trasportino, dargli qualcosa da mangiare e attendete qualche minuto prima di partire farà in modo che il gatto assocerà il viaggio ad un momento piacevole. Leggi anche:Prurito alle orecchie: ecco cosa vuole dirti il tuo caneCane agitato: cosa fare?Lettiera Micio: il Pellets per la felicità del tuo gattoCane in calore: 7 consigli utili10 cose che stressano il tuo gatto